Borsa di studio Anna Bertucci – Premiazione

 

Premio Anna Bertucci, vincono I licei di Tivoli

Ai primi due posti il classico Amedeo di Savoia. Adalberto Bertucci: “così si ricorda una donna eccezionale

 

Una bella festa per ricordare, lo diciamo con le parole di Adalberto Bertucci, “una mamma, una moglie, una donna eccezionale”. Ancora un grande successo per il Premio Anna Bertucci, organizzato dall’omonima Fondazione e dalla Croce Blu di Guidonia, giunto alla sesta edizione e come sempre i lavori presentati dai ragazzi sono sempre di ottima qualità, un crescendo, come confermato dal presidente della Mariano Buttari. Tre le scuole premiate, con numerose difficoltà da parte della commissione che ha giudicato i filmati dei ragazzi. Al terzo posto Miriam Teodori, del Liceo Spallanzani di Tivoli, con “Colori Solidali”, immagini che hanno colpito perché “vere e reali, con un divertente finale – dicono dalla commissione del premio – che fa riflettere e ci consiglia di non fermarci al primo sguardo. Perché già al secondo scopriamo molto di più”. I primi due posti sono occupati dal liceo classico Amedeo di Savoia di Tivoli: la II B con “Mi piace e condivido”, secondo la giuria “un perfetto spaccato del mondo giovanile, tra l’ossessione dei social network e la consapevolezza che i rapporti umani non possono limitarsi a un monitor e una tastiera. Simpatici gli interpreti, corto ben realizzato, colonna sonora moderna e appropriata. La scena finale ci ha lasciato un buon sapore: i giovani sanno che Facebook è un mezzo, per arrivare al fine di una vita”. Al primo posto ancora il liceo classico di Tivoli con “La storia di Pierette”, quella che Mariano Buttari ha definito “una storia bella. Integrazione, speranza e i sogni di una ragazza di un’altra realtà, che non dimentica le sue radici e che si è sentita accolta in una terra nuova. Storie belle, storie che danno speranza. Ne abbiamo bisogno”. Si chiude con le foto di rito e con l’appuntamento per il prossimo anno, per un premio che in futuro sarà sempre più importante, grazie ai progetti per il futuro della Fondazione Anna Bertucci e della Croce Blu di Guidonia.